© IBRD Ivan Benvenuti Racing Driver
© IBRD Ivan Benvenuti Racing Driver

IMOLA. WEEKEND INTENSO E SPECIALE 

NASCE IL PICCOLO UMBERTO IN CONCOMITANZA COL PRIMO ROUND DELLA SERIE TRICOLORE GT

Per la prima di campionato a Imola il portacolori della Imperiale Racing e l'intero equipaggio Lamborghini Huracán #146 hanno vissuto un weekend particolare. 

Il venerdì i piloti Ivan Benvenuti e Luca Demarchi hanno iniziato a prendere confidenza con la Lamborghini Huracàn in configurazione Super GT Cup sul tracciato imolese. Purtroppo i turni sono stati ampiamente ridotti dalle numerose bandiere rosse, non permettendo di sfruttare al meglio le sessioni e lasciando parecchie incognite sia tecniche che sportive. 

Nella notte arriva l'improvvisa chiamata ed Ivan rientra di urgenza a Torino per il lieto evento della nascita anticipata del figlio Umberto, non presentandosi quindi alle qualifiche del sabato. La commissione Aci-Sport permetterà a Demarchi di partecipare da solo in gara-1 applicando una penalità di 1 minuto e partenza dall'ultima casella in griglia per Benvenuti che ritornerà la domenica da neo-papà per disputare gara-2. 

 

In gara-1 Demarchi prende il via dalla sesta piazza, recuperando subito una posizione alla prima curva sul Finlandese Tujula, lottando poi con Negra e portandosi sino in quarta posizione dopo i pit stop di metà gara, quando una safety car vanifica la speranza di recuperare la penalità da scontare a fine gara, riavvicinando il gruppo. Alla ripartenza, Demarchi mantiene il passo dei primi 3 concorrenti duellando poi con Kasai, a sua volta penalizzato. Senza il minuto di penalità, il portacolori della #146 avrebbe chiuso con un'ottima quarta piazza, retrocessa invece ad un ottava posizione.

Domenica nel team Imperiale è festa con un susseguirsi di congratulazioni per la nascita del piccolo Umberto. 

Gara-2 con partenza dalla diciottesima ed ultima casella in griglia si preannuncia complicata. Allo start Benvenuti trova il corridoio ideale nel traffico ed inizia a recuperare posizioni portandosi in due giri fino in settima posizione che manterrà fino alla comunicazione del drive-through imposto dalla commissione di gara per uno start di gara piuttosto discutibile, di cui sono rimasti vittima ben 7 piloti. 

Rimane comunque invariata la settima piazza con un vantaggio di circa otto secondi sugli inseguitori fino al pit-stop per il cambio pilota. Demarchi prende il volante, ma già dal rientro in pista si manifestano problemi alla vettura che compromettono la stabilità, inducendolo all'errore con un testacoda alla variante alta. Dopo essere ripartito, Luca farà il possibile per portare la vettura al traguardo, chiudendo in ottava posizione. 

 

Ivan Benvenuti - "Per quanto mi riguarda sarà un weekend che ricorderò per sempre col sorriso. Un turbinio di emozioni che hanno caratterizzato il fine settimana. L'orgoglio per la nascita di mio figlio Umberto e vedere la felicità di mio figlio Alessandro e di mamma Arianna sono una vittoria importante per la vita! L'epilogo sportivo è ovviamente una conseguenza inevitabile considerando le penalizzazioni di gara. Tuttavia sono soddisfatto perché indipendentemente dal risultato abbiamo capito che siamo competitivi ed abbiamo possibilità di disputare un bel campionato. Il feeling con la vettura è ottimo, ora dobbiamo lavorare sui dettagli che a questi livelli fanno la differenza. Un test prima della prossima gara di Misano sarà l'occasione per lavorare ulteriormente su questi aspetti. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, dentro e fuori dai paddock, hanno manifestato grande affetto e, soprattutto, rendo grazie con tanto amore alla mia compagna Arianna che ha dato alla luce uno splendido maschietto regalando grade gioia a tutta la famiglia". 

ON-BOARD VIDEO by SPORT ACTION CAM 

Attenzione. È un video VR360, ossia con possibilità di ruotare la vista dell'immagine. 

IVAN BENVENUTI TORNA IN PISTA A IMOLA CON LA HURACÁN #146 DI IMPERIALE RACING

IL PILOTA TORINESE E' PRONTO PER LA NUOVA SFIDA NELLA SERIE TRICOLORE GT

È tutto pronto. Mancano pochi giorni perché si riaccendano i motori!!!

Sta per partire una nuova stagione del Campionato Italiano Gran Turismo che si preannuncia entusiasmante. Un calendario di sette appuntamenti, 14 gare in totale. Il primo atto del campionato si disputerà a Imola il 28/30 aprile, per proseguire a Misano il 2/4 giugno, Monza il 16/18 giugno, Mugello il 14/16 luglio, Imola il 8/10 settembre, Vallelunga il 22/24 settembre ed infine Mugello il 6/8 ottobre. 

Anche quest'anno sono riconfermate le cinque classi che correranno in gare separate la Super GT3, con la GT3 e lo schieramento delle Super GT cup con le GT cup e GT4. 

Il campione in carica della Gt cup Ivan Benvenuti, col compagno di equipaggio Luca Demarchi, è pronto a dare battaglia nella categoria maggiore Super Gt cup al volante della Lamborghini Huracán #146 con i colori della Imperiale Racing

Il team di Ivano Pignatti, per affrontare presenze importanti di scuderie e piloti molto competitivi nella serie tricolore, schiererà in regia Giorgio Ferro, nuovo direttore sportivo della compagine modenese, con la conferma dei piloti e della squadra tecnica della scorsa stagione.

Non rimane dunque che prepararsi al debutto e darsi appuntamento al 29 aprile per la prima gara stagionale

BENVENUTI E' CAMPIONE D'ITALIA

LA GALLARDO #146 DELLA IMPERIALE RACING SI AGGIUDICA IL TITOLO TRICOLORE GTcup

Ivan Benvenuti e Luca Demarchi si laureano Campioni del Campionato Italiano GTcup vincendo anche l’ultima gara dell’anno. Al termine di un’accesa stagione la compagine della Imperiale Racing può festeggiare l’ambito titolo della classe riservata alle vetture trofeo. Il duo dell’Imperiale Racing, presentatosi all’ultimo appuntamento sul circuito del Mugello con un cospicuo vantaggio sugli inseguitori, ha saputo interpretare al meglio il weekend di gara raggiungendo l’obbiettivo finale richiesto a gran voce dal Team’s Owner Ivano Pignatti.

Il fine settimana iniziava con prove libere e qualifiche concentrate nella giornata di venerdì, caratterizzata da un meteo freddo e con piogge alternate a momenti più asciutti. In entrambe le libere, su pista a umida prima e bagnata dopo, l’equipaggio di Imperiale Racing si è distinto registrando il secondo miglior crono, dimostrando l’ottimo lavoro di messa a punto portato avanti dall’intera squadra che ha saputo lavorare coesa fin dall’inizio del campionato.

Le qualifiche prendevano il via nel pomeriggio di venerdì, con chiare avvisaglie di pioggia. Nel Q1 parte Demarchi, che trova pista prima umida e poi rapidamente più asciutta, su cui ferma il crono del secondo miglior tempo; purtroppo, una bandiera rossa e il rapido peggioramento meteo costringono il portacolori dell’Imperiale a rinunciare all’attacco della Pole, che resterà ad appannaggio della Porsche di Schiattarella.

Nel Q2, sebbene si tenti di mandare in pista Benvenuti ancora con gomme slick, il peggioramento climatico impone immediatamente il passaggio alle gomme Rain; Benvenuti si lancia ed esegue un primo passaggio, per poi lanciarsi in un secondo e migliorarsi; deve purtroppo anch’egli desistere, per un forte nubifragio abbattutosi sul circuito, che ha costretto la direzione gara ad interrompere anticipatamente la sessione; nel caos generatosi, Ivan riesce comunque ad agguantare un ottimo terzo posto, dietro alle Porsche di Carboni e Curti.

Il meteo migliorerà nettamente nella giornata di Sabato, permettendo una gara asciutta, sebbene il livello di grip non sia dei migliori. Gara-1, Sabato pomeriggio, vede Demarchi prendere il via saldamente in seconda posizione dietro la Porsche di Schiattarella; i due staccano nettamente tutti gli inseguitori sino al pit stop, in cui Demarchi consegna la vettura a Benvenuti con ampio vantaggio sul terzo. Il gioco degli handicap, di ben 30” per la vettura #146, riportano in pista Benvenuti in lotta per le prime posizioni; si accende un’aspra bagarre con Ivan che riesce a sopravanzare la Porsche di Quinzio subentrato a Schiattarella, e la Ferrari di Caso-Del Prete, mentre viene raggiunto dalla Ferrari Duell Race di Zanardini, in rimonta. I due iniziano la battaglia dei contendenti al titolo, con la Lamborghini di Benvenuti che in sofferenza di gomme tiene dietro la Ferrari nonostante diverse toccate al limite del regolamento da parte della rossa, fino a quando Benvenuti si vede sopravanzare in regime di bandiera gialla che non sarà ravvisato dalla direzione gara. In ottica conservativa ed in virtù del vantaggio in campionato; Ivan si difenderà nella fase finale di gara dagli attacchi della Porsche di Curti, lottando sino all’ultimo giro e ottenendo un quarto posto che vale una stagione. Il secondo posto conquistato dalla Ferrari non ostacola quindi la conquista del titolo per la Gallardo #146, che si laurea Campione d’Italia GTcup con una gara d’anticipo.

Gara-2 sarà una formalità ed un divertimento. Con la #146 ormai Campione d’Italia, la lotta è tra la Porsche dei fratelli Curti e la Ferrari di Zanardini-Sauto per la seconda piazza d’onore. Al semaforo verde Benvenuti scatta bene dalla casella mantenendo la posizione. Anche se con il titolo ormai in tasca Benvenuti vuole essere competitivo fino alla fine e commette un piccolo errore alla quarta tornata affrontando le curve “Arrabbiate” con troppa velocità, uscendo quindi di traiettoria dovrà cedere la posizione a Zanardini. Al cambio pilota, avvenuto sotto safety car, Demarchi sconta i 15” di handicap e rientra in quarta posizione iniziando una rimonta a suon di giri veloci. Sorpassa la Ferrari di Sauto, e con un passo molto più rapido delle Porsche che lo precedono, si avvicina preparando l’attacco. In virtù di una penalizzazione inflitta alle due Porsche, a causa di irregolarità durante il cambio pilota, la scuderia comunica a Luca di smettere di forzare per garantirsi la vittoria senza rischi. Con Gara-2 del Mugello il team Imperiale Racing archivia la quinta vittoria dell’anno su 14 gare disputate contando un totale di 9 podi stagionali e chiudendo nel migliore dei modi una stagione da incorniciare con la sempreverde Gallardo #146.

Ivan Benvenuti - Inutile tirare le somme di un weekend dove dovevamo solo gestire. Aver anche vinto è stata una soddisfazione in più… vederci ancora una volta sul gradino più alto del podio è stato un coronamento di una stagione esemplare. Per ora conto due anni speciali con l’Imperiale Racing, l’anno passato abbiamo sfiorato il titolo mondiale del Lamborghini Super Trofeo Gallardo e quest’anno Pignatti mi ha dato fiducia nel CIGT. Ad inizio anno ho fortemente voluto questa squadra ed insieme a Roberto Vaglietti l’abbiamo costruita a partire dall’ingegnere, al capomeccanico, al compagno di equipaggio Demarchi. Oggi sono ampiamente soddisfatto ed orgoglioso delle scelte fatte ad inizio stagione. Gli ingredienti della vittoria sono stati avere un gruppo coeso che ha saputo affrontare le difficoltà e gestire al meglio le situazioni, un team serio ed efficiente in tutto, un presidente generoso e capace di motivarci, un equipaggio composto da due piloti nettamente differenti tra loro in caratteristiche di guida ma molto equilibrato e con tanta voglia di vincere, ed infine un pizzico di fortuna che non guasta mai! Ora gustiamoci questo momento di celebrazioni per poi iniziare ad imbastire un nuovo progetto per la prossima stagione. 

 

DOPPIO PODIO A IMOLA, E IMPERIALE RACING SI AVVICINA AL TITOLO ITALIANO GTcup

IL TEAM IMPERIALE #146 INTERPRETA AL MEGLIO UN WEEKEND IMPREVEDIBILE ED ALLUNGA IN CLASSIFICA

31 punti. Tanto  il vantaggio accumulato dal Ivan Benvenuti e Luca Demarchi sulla Ferrari Duell Race di Zanardini – Sauto e sulla Porsche 997 dei fratelli Curti, dopo il sesto appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo.

 

La coppia dell'Imperiale Racing arrivava sul tracciato del Santerno motivato a difendere il primato, ma con un handicap accumulato di 25" che, considerando i 20" accumulati dalla Ferrari dei diretti inseguitori, imponeva una stretta marcatura.

Il weekend cominciava con meteo soleggiato e temperature elevate, che avrebbero messo a dura prova l'impianto frenante della Gallardo, notoriamente sofferente su questo tracciato.

 

Nelle prove  libere del venerdì, Demarchi si fa subito notare con il miglior tempo in libere1, mentre i lavori sull'ottimizzazione del setup portano ad un quinto posto in libere 2.

 

Nelle qualifiche del sabato mattina, Demarchi segna la Pole Position di classe nel Q1, mentre Benvenuti si vede sfumare la pole all’ultimo giro nel Q2 conquistando un ottimo secondo posto dietro alla Porsche di Carboni; il tutto a conferma dell'ottimo lavoro svolto sul bilanciamento dell'auto dal team Imperiale Racing.

 

Gara-1 prende il via nel primo pomeriggio di sabato, con meteo caldo e soleggiato. Allo start, Demarchi mantiene la testa nonostante gli attacchi di Zanardini; i due proseguono su tempi identici per tutta la prima parte di gara, sino a quando l'usura dei freni mette in crisi la Gallardo #146, costretta a staccare anticipatamente. Demarchi chiudeva costantemente le traiettorie, rendendo impossibile il sorpasso di Zanardini, che lo speronava ripetutamente alla curva Rivazza fino a mandarlo fuori traiettoria, Demarchi evita il testacoda, ma subisce una contatto sull’anteriore che provocherà la rottura del servosterzo della #146 rientrata al giro dopo per il cambio pilota. Ottima la prova di Benvenuti, che tornato in pista ha saputo amministrare una situazione difficile chiudendo terzo alla bandiera a scacchi. La prestazione resta ancora più importante in virtù del ritiro della Ferrari inseguitrice che, a causa di un altro contatto di gara fa i conti con la rottura del radiatore ed un principio d’incendio del motore.

 

Gara-2 prende il via Domenica pomeriggio, sempre sotto un caldo sole settembrino. Benvenuti parte bene e, tallonato dalla Ferrari di Caso e dalla Porsche di Curti, rimane in seconda posizione dietro la Porsche di Carboni. Il portacolori di Imperiale prosegue lo stint di gara con ottimi crono mantenendo la posizione sino al cambio pilota, da cui Demarchi uscirà amministrando la vettura e mantenendo la posizione, portando a casa un altro podio con punti pesanti per la classifica.

Ivan Benvenuti - Penso che siamo stati fortunati, ma come si dice… la fortuna aiuta gli audaci. La Ferrari della Duell si è fatta un autogol e noi siamo stati bravi ad approfittare dell’occasione. Due podi che ci fanno allungare in classifica ed i fratelli Curti che hanno raggiunto Zanardini-Sauto… penso che l’ultimo appuntamento del campionato italiano gran turismo al Mugello sarà entusiasmante. Noi non dobbiamo assolutamente dare nulla per scontato anche perché i nostri avversari sono piloti esperti e competitivi. È nostro dovere arrivare al Mugello concentrati e determinati se vogliamo portare il titolo a casa Imperiale Racing.

ANCORA IMOLA, PER PROVARE A CONSOLIDARE LA LEADERSHIP

BENVENUTI E DEMARCHI DELLA IMPERIALE RACING SONO DESIGNATI PER UNA PROVA ARDUA

Dopo la strepitosa performance di Vallelunga il Team #146 della Imperiale Reacing si prepara per la penultima tappa del Campionato Italiano Gran Turismo sul mitico circuito di Imola, teatro di innumerevoli sfide storiche ed icona del motorsport mondiale. 

L'equipaggio della squadra modenese composto da Benvenuti e Demarchi, leader di classifica Gtcup, si accinge a dare il massimo per provare la fuga verso il titolo richiesto a gran voce dal patron Pignatti. 

Non sarà semplice competere con le Ferrari 458-Evo che dovrebbero essere le più temibili sul tracciato Imolese come hanno dimostrato a metà campionato sul medesimo circuito. 

Dal fronte del Bureau sono ufficiali le modifiche al BoP che prevede una riduzione di 20 Kg di peso alle Porsche, renderndole ancora più competitive, ed un aumento di 20 Kg di peso sulla Lamborghini Gallardo.

Rimane comunque la determinazione a giocarsi la partita con una strategia obbligata, ossia concedere agli avversari il minimo possibile in gara-1 (dove la #146 dovrà scontare un handicap di 25 secondi al pit-stop), per poi sferrare l'attacco in gara-2. 

Confidando sul morale alto di tutta la squadra, Benvenuti e Demarchi si dicono fiduciosi in un weekend positivo e determinante ai fini del campionato. 

Come consuetudine, il weekend inizierà con le prove libere il Venerdì, per proseguire con le qualifiche il Sabato mattina e le due gare Sabato e Domenica pomeriggio. 

BENVENUTI-DEMARCHI, VITTORIA IN GARA E LEADERSHIP CONSOLIDATA IN CLASSE GTcup

CON LA QUARTA VITTORIA STAGIONALE L'EQUIPAGGIO DELLA IMPERIALE RACING ALLUNGA IN CLASSIFICA SUGLI INSEGUITORI E SI CANDIDA AL TITOLO 2016

Il weekend appena conclusosi sul circuito di Vallelunga ha visto ancora una volta la Lamborghini Gallardo #146 di Imperiale Racing protagonista assoluta nella GTcup.

Ivan Benvenuti e Luca Demarchi arrivavano all'Autodromo "Piero Taruffi" con l’obiettivo di rafforzare e difendere la leadership di Campionato, oltre a riscattare il weekend difficile del Mugello. Già dalle prove libere l'equipaggio della #146 dimostra di essere a proprio agio sul tracciato romano con Demarchi che segna il secondo tempo nella prima sessione e Benvenuti che sigla il best lap nella seconda. 

Mentre il venerdì il meteo risultava caldo e soleggiato, il sabato risultava più incerto, con rischi di temporali nel pomeriggio. Il trend positivo delle prove libere viene confermato in qualifica dove Benvenuti fa segnare la pole position all'ultimo giro di Q1 e Demarchi si ripete nel secondo stint di qualifica. 

La direzione decreta wet-race all'inizio di Gara-1 con partenza in regime di safety car. Benvenuti non si fa sorprendere e mantiene la prima posizione creando un discreto margine dagli inseguitori fino al pit-stop del cambio pilota con Demarchi che subentrando mantiene la leadership fino alla bandiera a scacchi. 

Gara-2 prende il via con pista asciutta con Demarchi che partito dalla pole si difende nei primi giri dagli attacchi di Carboni. Nei giri successivi lo stesso Carboni deve guardarsi alle spalle da un agguerrito Zanardini che incalza, perdendo così il contatto con la #146 che indisturbata riesce a distanziarsi fino alla sosta ai box per il cambio pilota. Scontati i 15" di handicap Benvenuti rientra in terza posizione e riesce a sorpassare Trentin prima che venga esposta la bandiera rossa che mette fine anticipatamente alla corsa privando a Benvenuti la possibilità di recuperare la prima posizione.

- Ivan Benvenuti / Pilota - L’obiettivo era quello di non sprecare l’occasione senza concedere punti agli avversari. La pole position e la pioggia in gara-1 ci ha sicuramente agevolati nell’impresa. Va fatto un plauso ai nostri avversari perché sono molto competitivi e non mollano mai rendendoci il compito ancora più arduo e combattuto. Non possiamo abbassare la guardia e prepararci al meglio per Imola dove si prevede un weekend difficile. Rivolgo un ringraziamento a tutta la squadra della Imperiale Racing che, come sempre, ci ha messo in condizione di poter dimostrare tutta la nostra potenzialità. 

 

Prossimo appuntamento per il 6° round del C.I. Gran Turismo il 24-25 settembre a Imola.

MUGELLO: LA SFORTUNA NON FERMA LA CORSA AL CAMPIONATO DELLA LAMBO #146

CRASH IN GARA-1 E SECCATURE IN GARA-2 SEGNANO UN WEEKEND SFORTUNATO

Durante il weekend appena trascorso, il circuito del Mugello è stato teatro delle gare 7 e 8 del Campionato Italiano Gran Turismo. La Lamborghini #146 dell'Imperiale Racing, con Ivan Benvenuti e Luca Demarchi, si apprestava a difendere la Leadership della classe GTcup dalla Ferrari/Duell race (Zanardini-Sauto) e dalla Porsche/Ebimotors (Maino-Benucci).La giornata di venerdì, caratterizzata da un meteo ampiamente variabile, costringeva tutti a prove libere1 bagnate, mentre una schiarita nel mezzogiorno permetteva solo un primo stint delle seconde libere con pista asciutta.

Demarchi e Benvenuti si presentavano quindi in qualifica avendo potuto lavorar poco sul setup da asciutto, e nonostante traffico nel giro veloce, riuscivano ad ottenere entrambi un quinto posto sia in Q1 che in Q2.

Gara1 prendeva il via alle 15:30 di sabato, con pista piuttosto scivolosa e non gommata; La chiara differenza prestazionale dalle Ferrari (ai primi 4 posti in Q1), insieme all'handicap di 20" da scontare al Box, rendevano questa una gara da gestire, con l'obbiettivo di rimanere vicino alle Ferrari, raccogliendo punti in ottica campionato.

Demarchi viene sopravanzato nel primo giro dalla Porsche di Durante; con il passare del tempo, dopo essersi difeso dagli attacchi della Porsche di Maino, si riporta sotto alla Ferrari della Mp racing, sopravanzandola con un attacco aggressivo all'arrabbiata 2. Da li, prosegue la rimonta, che lo porta nuovamente a ridosso della Porsche di Durante e della Ferrari di Zanardini, sino al cambio pilota, avvenuto sotto safery car.

All'uscita, Benvenuti si accoda al gruppo, giusto dietro alle due Porsche Ebimotors di Curti e Benucci; lo stesso Benucci alla ripartenza attacca con irruenza Curti alla San Donato, finendo in testa coda a centro curva davanti a Benvenuti che prova a scartare la #175 passando nell'unico tratto di pista disponibile, ma non gli è sufficiente ad evitare la collisione ed è costretto a fermarsi poco dopo con danni significativi alla vettura.

Il team Imperiale ha quindi lavorato duro fino a notte per riparare la vettura, così da permettere ai due piloti di essere in pista la Domenica per gara2.

Purtroppo, nel giro di allineamento, la vettura ha rivelato problemi allo sterzo conseguenti all'incidente in gara 1 costringendo i piloti ad una guida particolarmente faticosa e soprattutto lenta nei cambi di direzione. Benvenuti inizia gara 2 gestendo la macchina in funzione di raggiungere la bandiera a scacchi e consegna la vettura a Demarchi che, scontati i 5” di handicap, esce in sesta posizione dalla corsia box ed amministra bene mantenendo la posizione. A due tornate dalla fine della gara una foratura costringe Demarchi al cambio gomma che costerà ulteriori due posizioni concludendo ottavo di categoria. 

 

Prossimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo l' 11 settembre sul circuito di Vallelinga (RM) 

 

http://www.acisportitalia.it/CIGT/informazioni-risultati/1110/Vallelunga/2016

- Luca Demarchi / Pilota - E' stato un weekend davvero difficile, segnato dall'incidente di gara 1. Già nelle libere non eravamo riusciti a lavorare molto sull'assetto, solo Ivan è riuscito a fare 4 giri sull'asciutto... In qualifica ci siamo comportati bene nonostante la completa assenza di riferimenti. Gara 1 stava andando decisamente bene secondo i piani: l'obbiettivo per me era stare con la Ferrari di Zanardini, per non perdere punti in campionato, e così stava andando, poi purtroppo Ivan si è trovato la Porsche davanti alla San Donato... da li è stato tutto in salita, e anche gara2 con il sistema sterzante danneggiato è stata una prova di forza... fisica e mentale. Siamo arrivati in fondo, nonostante una foratura a 2 minuti dalla fine, e abbiamo chiuso ottavi. Chiudiamo il capitolo di questo weekend, pensiamo a Vallelunga ed a continuare la nostra lotta per il campionato. Un grande grazie va al team Imperiale e ai ragazzi, che hanno fatto veramente tanto per rimetterci in pista... ho sempre detto che il lavoro di squadra paga, in questi casi ancora di più: abbiamo gestito molto bene  una situazione davvero difficile...e queste sono cose che possono, alla fine, fare la differenza!

- Ivan Benvenuti / Pilota - In assoluto credo sia stato il weekend più difficile dall'inizio dell'anno. Non siamo riusciti a girare nelle libere, quindi non avevamo nessun parametro per affrontare le qualifiche col setup ottimale. Poi in gara-1 l'incidente con Benucci… quando ho visto che si intraversava a centro curva ho provato a scartarlo puntando all'esterno, ma non è bastato; di più non potevo fare altrimenti sarei andato a muro. Ringrazio i ragazzi che non hanno smentito la professionalità della Imperiale Racing, lavorando tanto e bene, per permetterci di partire la domenica; purtroppo la sfortuna ha voluto che ad inizio gara si sono evidenziati problemi all’impianto sterzante che il team dovrà meglio identificare. Poi la foratura sul finale di gara! È stata dura portare la macchina alla bandiera a scacchi ed anche se è valso solo tre punti, possiamo dire di esserceli sudati… tutta la squadra, nessuno escluso!  L'unico lato positivo della medaglia è rappresentato dal fatto che Zanardini-Sauto non sono riusciti a sfruttare l'occasione a causa di una penalità in gara-1 ed al ritiro in gara-2, quindi torniamo a casa ancora primi in campionato.

- Riccardo Corazzari / Ingegnere di Pista / team Imperiale #146 - Sapevamo che ci avrebbe atteso un weekend imprevedibile a causa di un aumentato numero di nuovi iscritti e un BOP che non agevolava la nostra vettura. Avevamo ben chiare le nostre priorità ed eravamo organizzati di conseguenza. La pioggia durante i turni di prove libere non ci ha certamente aiutato, nonostante ciò in qualifica Luca e Ivan si sono trovati subito bene, anche se mancava ancora qualcosa per poterci esprimere al meglio. L'esito delle prove ufficiali ha comunque tranquillizzato tutti, in particolare i propositi per le gare erano buoni vedendo il comportamento della vettura al degradarsi degli pneumatici. Purtroppo l'incidente di gara 1 ci ha costretti al ritiro con danni importanti che hanno vanificato ogni possibilità di essere competitivi in gara 2. Non rimane che guardare avanti e ripristinare la vettura nella pausa estiva per tornare in pista a settembre al massimo del nostro potenziale.

A MONZA... BENVENUTI PIGLIATUTTO

VERO MATTATORE NEL CIGT GT CUP VINCENDO ENTRAMBE LE GARE

Avevamo pronosticato battaglia fin dal primo round monzese del Campionato italiano Gran Turismo nella categoria GT Cup e così è stato. Il team Imperiale Racing si è presentato allo schieramento con la Lamborghini Gallardo #146 affidata a Benvenuti-Demarchi che hanno conquistato due vittorie aggiudicandosi la leadership di classifica.


I piloti hanno sfruttato le sessioni di prove libere del venerdì per prendere confidenza con la vettura in pista ed effettuare le ultime regolazioni al set-up dell’auto. Nei due turni di qualifiche del sabato Demarchi ha segnato il secondo tempo in Q1 con un crono di 1:52,729 valido per la griglia di partenza di gara-1, e Benvenuti aggiudicarsi il terzo posto in Q2 con il suo miglior giro in 1:53,345 valido per la griglia di gara 2.

Gara-1 prende il via alle 17,55 con Demarchi che conquista la prima posizione in partenza, tenendo un buon ritmo e gestendo bene gomme e freni per lasciare la macchina a Benvenuti in buone condizioni e permettergli di chiudere la gara nel migliore dei modi, cosa che puntualmente ha fatto guadagnando il gradino più alto del podio. “Luca ha fatto un ottimo lavoro - afferma Benvenuti -  dopo il pit-stop ero un po’ in sofferenza con le temperature quindi ho dovuto amministrare per qualche giro, ma trovato il ritmo giusto non ho avuto problemi a portare a casa la vittoria”.

Gara-2, domenica mattina, non facile a causa del meteo incerto fino allo start quando si decide per gomme rain, partenza in regime di safety car dal terzo posto e 15 secondi di handicap da scontare in virtù della vittoria in gara uno. Al semaforo verde Benvenuti parte bene, ma alla prima variante viene accompagnato sullo sporco e perde una posizione. Inizia un serrato duello con la Ferrari 458 di Zanardini-Sauto che dovrà cedere il passo alla #146 di Benvenuti che giro dopo giro rimonta fino a portarsi in testa alla gara. Il pit stop per il cambio pilota avviene perfettamente e, scontata la penalità in tempo, al rientro Demarchi è in terza posizione. Trova subito feeling col bagnato e riagguanta la leadership di gara mantenendola fino alla bandiera a scacchi ai danni di Maino-Benucci su Porsche 997 che finiranno secondi precedendo la Porsche 911 GT3-R dei fratelli Curti.

 
Prossimo appuntamento ACI Racing Weekend per il secondo round stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo il 28 e 29 maggio sul tracciato di Imola.

CIGT 2016

COMUNICATO STAMPA 

© IBRD Ivan Benvenuti Racing Driver

LAMBORGHINI FINALI MONDIALI... BENVENUTI SI LAUREA VICE-CAMPIONE

SUPER  TROFEO

WORLD FINAL

SEBRING (USA),

21-22 november 2015

 

Qualifiche. Ivan non riesce a ripetere la prestazione delle precedenti qualifiche dell’europeo. Con due crono guadagna la quarta piazza valevole per gara-1 ed in accordo col team decidono di gestire le gomme sulla seconda parte di qualifica. Purtroppo il pilota torinese non riesce a sfruttare la gomma nei due giri buoni, quindi, rientra ai box per una regolazione ed esce in pista col tempo sufficiente per un solo corno. Verrà esposta bandiera rossa ed Ivan dovrà accontentarsi del sesto posto.

Gara-1. Meteo variabile per la prima gara del mondiale. Quando le vetture sono in griglia di partenza arriva un temporale che obbliga la direzione gara a dichiarare “wet-race” e partenza con gomme rain. Alla bandiera verde Ivan mantiene la posizione rimanendo agganciato al gruppo di testa. Come previsto dal regolamento delle World Final, Ivan sarà penalizzato con tre 

secondi al pit-stop obbligatorio in quanto gareggia da solo, ed all’uscita box si trova leggermente distaccato. La pista via-via asciugandosi diventa sempre più scivolosa per l’usura delle gomme da bagnato ed è l’occasione che Ivan non si lascia sfuggire. Inizia a rimontare posizioni fino a passare secondo sotto la bandiera a scacchi.

Gara-2. Domenica mattina la situazione meteo è molto più chiara rispetto al giorno precedente: “wet-race” e partenza con gomme rain sotto una leggera pioggerellina che mantiene il tracciato umido. Ivan è determinato a fare bene e consapevole che partendo in sesta posizione deve aggredire subito. Alla bandiera verde scatta perfettamente ed al primo giro è in terza posizione. Dai box lo invitano alla calma, ma Ivan vuole il massimo e spinge fino a portarsi leader di gara. Per due volte fa ingresso la safety-car che non gli permette di distanziare gli inseguitori. Al pit-stop dovrà scontare la penalità prevista dei tre secondi extra, vedendosi sfumare tutto il vantaggio acquisito. Rientra in gara in seconda posizione  ed  inizia  un duello a tre fino all’ultimo giro. Ivan passerà sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione vedendosi sfumare il titolo mondiale per un soffio.

 

Scritto quest’ultimo capitolo non resta che tirare le somme della stagione passata. Considerando che Ivan ha iniziato il campionato europeo con quattro round di ritardo, saltando quindi le doppie gare di Monza e Silverstone, possiamo dire che il risultato finale è decisamente positivo. Un quarto posto in campionato che, con un pizzico di sfortuna in meno al Nurburgring, poteva profumare di podio. Infatti i numeri dicono che su otto round (Paul Ricard, Spa, Nurburgring e Sebring) il pilota torinese è andato a podio per ben sei volte. Doppio podio anche nell’ultimo appuntamento della stagione dove Ivan si è titolato vice-campione nelle finali mondiali Lamborghini Blancpain Super Trofeo nella categoria riservata alle Gallardo.

In generale non possiamo che catalogare positivamente la passata stagione auspicando che sia un ottimo punto di partenza per un 2016 entusiasmante e, soprattutto ricco di... Motorsport !!! 

LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPE... ULTIMO DUELLO A STELLE E STRISCE

SUPER  TROFEO EUROPE

SEBRING (USA), 19-22 november 2015

 

Ultimo capitolo per il Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europe che ha fatto tappa nel mitico tracciato americano in concomitanza con le finali mondiali. Dopo l’evento al Nurburgring, Ivan è rilegato in sesta posizione in campionato e non gli resta molto da chiedere al campionato Europeo. Tuttavia il pilota torinese è consapevole che fare bene all’europeo è uno stimolo per se e per la squadra in ottica delle World Final.

Libere. Si sono svolte Giovedì 19/11 le tre sessioni di prove libere e le due di qualifiche valide per il campionato europeo. Ivan sfrutta tutta la prima ora per prendere confidenza col tracciato, la seconda per la messa a punto della vettura, ed infine, sulla base dei dati acquisiti nella terza sessione sono state effettuate le ultime regolazioni per il set-up da qualifica.

Qualifiche. Ivan Benvenuti ottiene un’ottima terza posizione nella prima sessione valevole per gara-1, e si impone nella seconda sessione conquistando la  pole position.

Gara-1. Allo start trova molto traffico e preferisce un ritmo cautelativo per la prima metà di gara. Dopo il pit-stop gli viene comunicata la penality con un drive-through per aver superato il limite di velocità in pit-line. Costretto a recuperare aumenta il ritmo fino a raggiungere il terzo gradino del podio. Verrà chiamato dalla direzione gara per la sostituzione del trofeo consegnandogli il secondo ai danni dell’equipaggio Palma-Lima che non avevano scontato la penalità in gara.

Gara-2. Partito dalla pole position mantiene la posizione e riesce a creare un distacco sufficiente per amministrare in testa alla gara. Dopo la sosta obbligatoria ai box entra la safety car che azzera tutti i vantaggi ed Ivan si vedrà costretto a difendersi dall’amico Palma. Andrea lo sorpassa ed inizia ad allungare il passo, ma Ivan è bravo a rimanere concentrato e non perdere il contatto dal compagno di squadra. A due tornate dalla fine, sul lungo rettifilo, Ivan ritorna leader di gara e l’Imperiale Racing può festeggiare la doppietta sul podio, con Benvenuti primo e Palma-Lima secondi. 

POLE POSITION E DUE PODI PER IL PILOTA TORINESE

Sul celebre tracciato di SPA Francorchamps, con il classico meteo variabile, Ivan Benvenuti si aggiudica due podi che valgono la quinta posizione in classifica riservata Gallardo nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa.

Il team Imperiale Racing si è preparato nel migliore dei modi per la trasferta Belga consapevole che a SPA nulla è scontato.

Il pilota torinese non è riuscito a  sfruttare a dovere le sessioni di prove libere a causa di problemi con la centralina del cambio. I due turni di qualifiche del venerdì mattina hanno visto Ivan segnare un solo crono nel Q1, consapevole di dover scontare tre posizioni di penalità in griglia, e di conquistare la Pole Position in Q2 con un crono di 2:27,083.

Gara-1 prende il via con il sole e temperature fuori dalla norma. Ivan, relegato in 32.ma posizione, parte bene e guadagna subito posizioni. Con una rimonta d’altri tempi riesce a portarsi fino alle spalle di Perell/Vera che comandano la gara. Dopo la sosta obbligatoria la #74 della Imperiale Racing esce dalla corsia box con un distacco di 6 secondi dal leader. Ivan è determinato e sa che può farcela a ridurre la distanza, infatti inizia a spingere forte e raggiunge la #34 della Bonaldi sorpassandola in uscita dalla Eau Rouge. Portatosi al comando non riesce a creare il distacco necessario per amministrare la parte finale di gara ed all’ultimo giro, in sofferenza con le gomme, deve difendersi dagli inseguitori. L’ultimo giro è lotta per le posizioni del podio ed in 0,6 secondi le tre Lamborghini Gallardo passano affiancate sotto la bandiera a scacchi con Vera che conquista la vittoria seguito da Benvenuti e Rattembury a chiudere la terza piazza.

Gara-2 domenica mattina sotto una pioggia battente con partenza in regime di Safity-Car. Vista la scarsa visibilità la direzione gara decreta quattro giri prima della bandiera verde per permettere ai piloti di prendere i dovuti riferimenti ed analizzare le condizioni del tracciato.  

Al semaforo verde Benvenuti, che parte in pole di categoria, si tiene agganciato al gruppo di Huracan che lo precede. A suo agio con la pioggia mantiene un ritmo più veloce degli inseguitori e la leadership di gara. Con 32 macchine in pista, nonostante la pioggia, il tracciato tende a migliorare e dopo il pit-stop obbligatorio Ivan inizia a difendersi dalla #34 di Perell che sfrutta una indecisione del pilota torinese in fase di sorpasso di un doppiato e si porta in testa alla gara precedendo Benvenuti che passa sotto la bandiera a scacchi in 18.ma posizione assoluta e festeggia il secondo podio del weekend belga seguito dall’equipaggio Khandan/Rattenbury.

 

“Sono molto soddisfatto di aver trascorso un weekend ricco di emozioni e di aver lavorato con persone fantastiche. Ringrazio tutto il team Imperiale Racing che ha operato benissimo. Con questa squadra mi sento parte di un progetto… è stimolante ed onorevole avere questo privilegio. Non mancherò di farmi trovare pronto per il prossimo appuntamento stagionale il 18 settembre al Nurburgring.”  

IL TEAM DI SANT’AGATA SERRA I RANGHI CONFERMANDO IL PILOTA TORINESE

Ivan Benvenuti, per tutti ormai “El Pato”, reduce da una stagione nel Tricolore GT, torna nel Lamborghini Blacpain Super Trofeo in categoria AMG (riservata Gallardo) a partire dalla terza tappa stagionale in programma sul celebre circuito Paul Ricard (Le Castellet) il 20-21 giugno. Il pilota torinese ha firmato il contratto per concludere la stagione al volante della Gallardo #74 della Imperiale Racing che, per voce del DS Roberto Vaglietti, dichiara soddisfazione nell’aver trovato  l’accordo con Ivan alla guida della LP570-4. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta Sabato 20/06 h. 14,15 e Domenica 21/06 h. 10,30  su NUVOLARI (Canale 224 DDT) e Live Streams su squadracorse.lamborghini.com/it/live.

 

“Passata una stagione nel GT Italiano, dove ho ottenuto ottimi risultati, speravo di poter tornare nel Super Trofeo che molto mi è mancato. Nonostante la stagione sia già iniziata e non aver preso il via alle prime due tappe dell’europeo, sono motivato e consapevole di poter fare bene e spero di riuscire a contribuire ai successi della Imperiale. Sono orgoglioso di far parte di un team prestigioso e professionale che dispone di piloti “very fast” e staff tecnico di altissimo livello e per questo ringrazio Pignatti e Vaglietti di avermi concesso questa opportunità. Quest’anno scendono in pista equipaggi e team molto competitivi, come sempre in questo format, e sono certo che si vivranno sfide entusiasmanti; inoltre con Gallardo e Huracan che prendono il via insieme (classifiche separate) lo spettacolo per gli appassionati dei motori è garantito”. 

[ Ivan Benvenuti ]

"EL PATO" - ZANARDINI TORNANO DA MONZA A MANI VUOTE. NON BASTA LA POLE POSITION E LA LEADERSHIP IN GARA PER SALIRE SUL PODIO

ll secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo a Monza ha visto darsi battaglia ben 27 vetture tra GT3 e GT Cup. Il Team Bonaldi Motorsport ha schierato due vetture in categoria Cup, la #133 di El Pato-Zanardini alla prima esperienza insieme e la #134 di Iacone-Tempesta all'esordio nel GT Italiano. - Prove Libere - El Pato sembra trovare subito un buon feeling col circuito monzese con un ottimo crono di 1:54,853 e Zanardini che segna il secondo tempo di categoria com 1:54,146. Nella secondo turno di prove libere, a gomme praticamente finite, i tempi si alzano e la coppia registra rispettivamente 1:57,024 e 1:56,711.

Qualifiche - El Pato prende il via per Q1 lamentando problemi di elettronica che dovra' gestire per tutto il turno senza riuscire a scendere sotto la soglia del 1:53,882 relegato in sesta posizione GT Cup. Q2 vede al volante Mirko Zanardini che lamenta gli stessi problemi per due giri. Si ferma ai box ed il team al lavoro ripristina l'elettronica. Al rientro, risolto il problema, riesce a suon di giri veloci a guadagnare la Pole Position segnando un crono di 1:51,998.

Gara 1 - Dura solo tre giri. El Pato parte bene e guadagna due posizioni. La bagarre e' ancora accesa ed il torinese e' tallonato a distanza ravvicinata dagli inseguitori, con le noie all'iniezione che non gli consentono di aumentare il passo. Nelle staccate prende leggero margine, ma alla prima variante forza troppo ed arriva lungo. Tiene la vettura in esterno, ma paga l'errore... "Spezz" con Porsche 997 Cup segue l'errore del torinese e travolge la Lamborghini #133 costringendola al ritiro.

Gara 2 - Mirko Zanardini parte dalla pole, perde una posizione ed inizia un duello con l'esperto Schiattarella. Al secondo giro, di prepotenza trova l'infilata alla seconda variante e mantiene la leadership a suon di giri da qualifica per tutto lo stint di gara. La sfortuna si fa viva e la vettura che lo precede gli riserva una "sassaiola" per un'escursione in ghiaia. L'evento risultera' determinante per gli esiti della gara in quanto la vettura inizia a "saltellare" mandando in crisi l'anteriore sinistro. All'apertura della finestra del cambio pilota esce la safity car ed il team decide per un immediato cambio guida. El Pato entra in prima posizione con un abbondante vantaggio che gestisce per tutto il secondo stint di gara nonostante la mancanza di freni a causa delle vibrazioni. A due giri dalla fine la #133 di El Pato-Zanardini registra un distacco di oltre cinque secondi sugli inseguitori, vantaggio sufficiente per vincere la gara. Ma la sfortuna e' al fondo del rettilineo ad aspettare il torinese a cui esplode la gomma anteriore sinistra con epilogo scontato... ritiro ed omaggio alla Lamborghini di Iacone-Tempesta, bravi a raccogliere la vittoria, seguiti da Passuti-Galbiati e Baccani-Veronesi entrambi su Porsche.

"Ivan e' stato sfortunato. In G1 poteva gestire diversamente la situazione, ma resta il fatto che "Spezz" non avrebbe mai fatto quella curva. Inoltre ho visto le telemetrie e la vettura probabilmente non avrebbe terminato la gara per via dell'anomalia all'impianto di iniezione. In G2 ha fatto il possibile per portare a casa la vittoria. Certo rimane la delusione per il debutto stagionale sfortunato e lo sconforto di vedere sfumare il gradino più alto del podio a soli due giri dalla fine." [M. Zanardini]

"Sono dispiaciuto piu' per Mirko che per me. In entrambe le gare ero io alla guida quando ci siamo ritirati e conosco la rabbia di chi e' ai box, soprattutto quando ti stai preparando a festeggiare. Inoltre c'erano un sacco di ospiti e fans che ringrazio ancora per il calore e l'affetto dimostrato. Ringrazio anche il team ed i ragazzi che hanno lavorato bene con la solita professionalità che distingue il gruppo Bonaldi." [El Pato]

PRIMI PUNTI PER LAMBORGHINI BERGAMO. "EL PATO" FA COPPIA COL GIOVANE TALENTO SEBASASTIAN MERCHAN

Prende il via sul circuito intitolato a Marco Simoncelli la 12^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo che segna record di iscritti con ben 27 vetture in gara tra le categorie GT3 e GT-Cup.
L'equipaggio del Team Bonaldi Motorsport e' formato da El Pato, pilota Torinese proveniente dal Lamborghini Super Trofeo, e dal giovane compagno ecuadoriano Sebastian Merchan, campione formula Panam GP series 2012 e selezionato Ferrari Driver Academy 2013. Pilota esperto di vetture formula e prototipi, ma alla prima esperienza su una vettura GT e sul circuito romagnolo, dove per questa tappa ha sostituito l'assente Mirko Zanardini. 

Entrambi dedicano le sessioni libere per prendere confidenza col tracciato e con la Gallardo in configurazione GT-Cup, differente rispetto a quella utilizzata l'anno passato da El Pato nel Super Trofeo, soprattutto per quanto riguarda l'assetto rialzato e le restrizioni imposte dal regolamento per livellare le prestazioni tra le Porsche e le vetture della casa di Sant'Agata Bolognese.

Il primo turno di qualifiche, che determina la griglia di partenza di gara 1, vede El Pato chiudere in terza posizione di classe con il tempo di 1'41.472, mentre nel secondo turno di qualifica, utile per gara 2, Sebastian Merchan con un tempo di 1'41.393 si aggiudica la seconda piazza. 

Gara 1. El Pato parte leggermente in ritardo, ma riesce a mantenere la posizione fino al terzo giro, quando viene infilato e perde due posizioni. Rimane incollato alle Porsche che lo precedono ed a suon di sorpassi e contro sorpassi riconquista la posizione perduta. Pochi giri dalla fine del turno, con una staccata al limite, agguanta la seconda posizione che terra' fino al giro di rientro quando in curva 4 perde aderenza col posteriore e va in testacoda. La perdita di circa 20 secondi fara' cedere posizioni all'equipaggio di Bonaldi che effettua il cambio pilota per il secondo turno di gara con Merchan che prende il volante in quinta posizione. Il distacco e' ampio. Riuscira' a conquistare la quarta piazza che terra' fino alla bandiera a scacchi a soli tre secondi dalla zona podio. 
"Grande delusione per l'errore che ho commesso - afferma El Pato - dopo un turno impegnativo in cui sono riuscito a raggiungere il leader di gara, ho perso concentrazione proprio nel giro di rientro. Un'occasione sprecata perche' senza il mio errore, considerando i tempi sul giro degli avversari, avremmo potuto vincere la gara."

Gara 2. Volanti invertiti per il secondo round del C.I. Gran Turismo, primo turno per Merchan. Il giovane pilota ecuadoriano parte bene e prova subito ad infilare la Porsche di Schiattarella che con esperienza chiude le porte. Sebastian gira con tempi da qualifica e tornata dopo tornata allunga sugli inseguitori fino ad ottenere un vantaggio di quattordici secondi. Margine che avrebbe permesso all'equipaggio di Bonaldi di amministrare la gara se non fosse entrata la Safity Car per l'incidente tra la Porsche numero 22 di Pezzucchi e l'Audi R8 pilotata da Zonzini. Due tornate dietro la Safety ed arriva l'ordine di rientro ai box per il cambio pilota. Pit stop rallentato dall'ennesimo sfortunato inconveniente del week-end a causa di un'avaria al cronometro. El Pato rientra quinto dietro la Safety Car che compira' altre tre tornate prima della bandiera verde che vede il pilota torinese scattare ed aggredire le due Porsche, prima infilando la numero 111 di Ebimotors capitanata da 'Spezz' e nello stesso giro la numero 123 di Maestri. La Gallardo di El Pato inizia a soffrire un elevato sovrasterzo che a pochi giri dalla bandiera a scacchi, costringe il pilota torinese a cedere il passo a Bignotti accontentandosi del gradino piu' basso del podio. 

"Sono molto felice di aver gareggiato nel campionato italiano GT - afferma Sebastian Merchan - con El Pato mi sono trovato in sintonia ed abbiamo segnato una buona prestazione. purtroppo la sfortuna degli eventi in entrambe le gare non ci ha permesso di vincere, ma sono convinto delle potenzialita' della macchina, del team e del mio compagno di avventura per le prossime gare del tricolore.

Il pilota italiano conquista il podio a Silverstone nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo

SILVERSTONE, 01-02 giugno 2013

Il weekend di gare a Silverstone inizia venerdì con due sessioni di prove libere che servono a “ElPato” per prendere confidenza con il mezzo e memorizzare le curve del mitico tracciato di F1 inglese, sul quale non ha mai corso. Giro dopo giro i tempi si abbassano e migliora il feeling con la Gallardo del Team Bonaldi Motorsport, complice la bella giornata di sole, una rarità da queste parti. Anche sabato il cielo è sereno ed in qualifica “ElPato”, che in questa gara divide il volante  con il giovane pilota di origine greca Aristotele Varvaroussis, migliora ulteriormente i tempi sul giro e termina le qualifiche con il tredicesimo tempo assoluto, sesto di Classe AM, affiancato in settima fila in griglia all'equipaggio della vip-car composto da Adrian Newey, progettista Red Bull F1, in coppia con Alberto Sabbatini direttore di Autosprint.

La prima frazione di gara-1 vede al volante Varvaroussis; allo start per evitare un contatto deve cedere due posizioni che riuscirà a  riconquistare nei giri successivi consegnando il volante al compagno ancora in tredicesima posizione. “ElPato” scende in pista determinato a far bene e dà subito inizio alla rimonta infilando tre sorpassi in un solo giro ed altri due prima della bandiera a scacchi che vale la settima piazza assoluta e il terzo gradino del podio di categoria AM accanto ai compagni di scuderia Mamè/Zanardelli che vincono gara-1.

La griglia di gara-2 vede la Lamborghini del “Pato” scattare dalla quarta fila con Varvaroussis alla guida nella prima frazione. Il giovane greco parte forte facendo segnare ottimi tempi sul giro e guadagnando subito una posizione. Al quarto d'ora la gara viene sospesa per permettere ai commissari di riparare il guard-rail danneggiato in seguito allo spettacolare incidente di Bortesi. Pochi giri dopo la ripresa iniziano le soste ai box. La coppia italo-greca, grazie ad un cambio pilota molto rapido, rientra in pista guadagnando due posizioni: si trova ora al comando della categoria AM e la quarta posizione assoluta, ceduta solo nel finale all'auto numero 3 dei compagni di team Zaugg/De Nora in lotta per la leadership nella categoria PRO. “El Pato” difende la  prima posizione di categoria AM fino alla bandiera a scacchi, purtroppo la gioia per l'impresa di vincere all'esordio svanisce quando la direzione di gara comunica la penalizzazione di 30". Varvaroussis infatti, a causa di un guasto alla radio durante le comunicazioni con ilmuretto box, ritarda di un giro l'ingresso in pit lane  vanificando la vittoria conquistata in pista.

<< Citenevo a far bene da subito con il nuovo team - afferma “El Pato” - nonostante l'incognita della pista di Silverstone su cui non avevo mai corso e l'auto provata solo in una breve sessione di test la scorsa settimana in Franciacorta. Per questo sono partito con cautela, ma l'auto mi ha subito dato sicurezza ed in breve sono riuscito ad ottenere un buon passo in previsione della gara. Sabato ho conquistato un ottimo terzo posto guidando molto aggressivo e guadagnando diverse posizioni. Domenica in gara due avevamo addirittura conquistato la vittoria, ma la penalizzazione ci ha retrocessi di diverse posizioni. È un vero peccato non aver portato a casa questi punti ma ho capito di potermi giocare piazzamenti importanti nelle prossime gare.  Quando si fabene non è mai merito del singolo, ma dell’intera squadra. I complimenti ad Aris che, a parte la superficialità commessa in gara-2, ha disputato due ottime prove ed agonisticamente è sempre stato presente, ed a tutto lo staff del team Bonaldi che con grande professionalità ha fatto un ottimo lavoro mettendoci a disposizione l’auto perfetta. Sicuramente al Paul Ricard daremo il massimo per salire nuovamente sul podio. Un doveroso ringraziamento anche agli sponsor che mi sostengono in questo prestigioso campionato. >>

EL PATO… COMING SOON

PRIMO TEST IN FRANCIACORTA CON LAMBORGHINI  SUPER TROFEO

 

Ieri le prime due sessioni di Ivan “El Pato” Benvenuti sulla Lamborghini Gallardo Super Trofeo della BONALDI Motorsport sul corto tracciato di Franciacorta.

La prima sessione dedicata alla conoscenza tra pilota e vettura che da subito si è dimostrata sincera. Nella seconda sessione i tempi si sono abbassati notevolmente registrando un ottimo 1’15”010 che fa sperare per le prestazioni in campionato.

 

Marco Bielli – BonaldiMotorsport

Siamo soddisfatti. Non conoscevamo ElPato e siamo felici di averlo con noi. Non ci aspettiamo risultati immediati, ma viste le potenziaità siamo convinti che col tempo ci potrà portare belle soddisfazioni. L’obiettivo del test, oltre a permettere al pilota di prendere confidenza con la macchina, era verificare il gap cronometrico rispetto ai concorrenti del trofeo. Ci sono sempre margini di miglioramento, ma per essere l’inizio siamo fiduciosi. 

 

Ivan “ElPato” Benvenuti

Ho appena iniziato e devo lavorare molto. La differenza rispetto alle mie esperienze passate è notevole. Questa vettura deve essere guidata con arroganza e decisione. Oltre alla potenza, che era scontata, mi ha impressionato la frenata. Penso sia proprio su questo che devo iniziare a migliorare. A Silvertone sarà tutto diverso…  quella è la prima vera prova.

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